Avanzamenti in pillole
30 Aprile 2026
IrriLab

Il mais è nato uniformemente sull’intero appezzamento sperimentale e si trova allo stadio di seconda foglia. In questa occasione è stata effettuata la prima concimazione con un concime complesso NPK titolo 15-15-15 con un apporto totale di 50 N/ha. Questa concimazione doveva essere effettuata presemina, ma a causa dell’andamento meteo si è scelto di posticiparlo all’emergenza.
13 Aprile 2026
IrriLab
Nella piattaforma IrriLab, in un punto per ciascun trattamento irriguo, sono state installate le camere di misura per i gas climalteranti; contestualmente all’installazione è stata effettuata dal personale di UpToFarm la prima misura dei gas al tempo zero.



10 Aprile 2026
IrriLab

Dopo le operazioni di affinamento del terreno si è provveduto alla semina del mais di classe FAO 600 a triplice attitudine, con una distanza di 17.5 cm sulla fila e con un interfila di 70cm, così da ottenere un numero di piante per metro quadrato di 8.17 adatto all’ibrido selezionato.
La semina è avvenuta con guida RTK sovrapponendo il seme all’ala gocciolante interrata.
Contestualmente alla semina si sono realizzati gli arginelli divisori all’interno delle parcelle irrigate a scorrimento.
8 Aprile 2026
IrriLab



A inizio aprile, dopo la terminazione della CoverCrop sono iniziate le operazioni di lavorazione del terreno. Si è proceduto all’aratura a colmare nei settori irrigati a scorrimento, aspersione e goccia superficiale, mentre per il settore a goccia interrata si è applicata la minima lavorazione a causa dell’incompatibilità di questo metodo irriguo con l’aratura.
5 Febbraio 2026
IrriLab
Al momento in campo è presente la cover di triticale, che si trova nella fase fenologica di inizio accestimento. Entro il mese di Aprile verrà terminata per procedere alla preparazione del suolo e semina del mais.
SoilGHGLab
L’orzo si trova nella fase fenologica di pieno accestimento.
28 Ottobre 2025
SoilGHGLab
Successivamente alla distribuzione del liquame, è stata effettuata la preparazione del suolo in base alla gestione prevista dalla prova; è quindi stato seminato l’orzo, che verrà utilizzato per la produzione di insilato destinato alle vacche da latte.